Tecnologie TVCC


In questo articolo illustrerò, utilizzando le formule riportate in un articolo precedete, come le dimensioni dei sensori influenzano le geometrie di ripresa, argomento di una certa importanza nella progettazione di un Sistema TVCC.

Per illustrare visivamente le differenze utilizzeremo come esempi i due sensori seguenti:

  • A) 1/3” – 4,8 x 3,6 mm
  • B) 1/2" – 6,4 x 4,8 mm

assumendo che entrambi abbiano una risoluzione Full‑HD (1.920 x 1.080 px) e di utilizzare un obiettivo varifocal da 3÷9 mm.

Facendo i calcoli per i valori estremi della lunghezza focale, con una distanza dal piano di ripresa di 5 m otteniamo le situazioni seguenti, con i dati di sinistra riferiti al sensore da 1/3”.


Spettro Telecamere EN

 

Come era ovvio supporre, il Sensore B, di dimensioni maggiori dell’altro, produce un’ampiezza di ripresa superiore (10,7 m), e lo stesso naturalmente vale per le dimensioni verticali.

Ma non tutto è oro ciò che luccica; sapendo che entrambi i sensori in orizzontale contengono 1.920 pixel possiamo calcolare le rispettive densità di pixel:

  • Sensore A (1/3”)
    • focale = 9 mm: 1.920 / 8,0 = 240 px/m
    • focale = 3 mm: 1.920 / 2,7 = 711 px/m
  • Sensore B (1/2”)
    • focale = 9 mm: 1.920 / 10,7 = 179 px/m
    • focale = 3 mm: 1.920 / 3,6 = 533 px/m

se le riprese da effettuare richiedono il riconoscimento dei soggetti, se non addirittura l’identificazione, devono garantire, come riportato nella letteratura, una densità di almeno 250 px/m, quindi il sensore B, a differenza dell’altro, non permette di soddisfare tale requisito per l’intera escursione dell’obiettivo varifocal.

Per dimostrare tale affermazione facciamo dei calcoli con un soggetto di riferimento alto 1,6 m che, con riprese a 250 px/m, occuperà in verticale sui 400 pixel e su un monitor Full‑HD poco più di 1/3 dello stesso, come nella figura seguente.

Filtro IR 

Per rispettare tali vincoli con il Sensore B otteniamo, per quattro diverse lunghezze focali:

Filtro IR

mentre per il Sensore A:

Geometrie 1 3

In pratica il sensore da 1/3” permette di inquadrare il soggetto di riferimento con 250 px/m fino a 10,8 m di distanza contro gli 8,1 m del sensore da 1/2", con una differenza dell’ordine del 20%.

I calcoli appena illustrati dimostrano che se l’obiettivo del Sistema TVCC è quello dell’osservazione/rilevamento è più adatto un sensore di dimensioni maggiori, al contrario, se l’obiettivo è quello dell’identificazione/riconoscimento, è necessario scegliere un sensore di dimensioni minori.